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Grazie e buona visita.
Giro delle 3 Cime di Lavaredo
Partenza dal Rifugio Auronzo (Forcella Longeres - mt. 2330), raggiungibile in auto tramite strada privata a pedaggio.
Dal rif. Auronzo, per mulattiera pianeggiante, si segue il segnavia n.
101 verso il rif. Lavaredo e la Forcella Lavaredo (mt. 2454), passando accanto
alla Cappella degli Alpini (che si raggiunge in 15 minuti) e costeggiando
le 3 Cime dal versante Sud e Sud-Est (circa 60 minuti)
Dalla forcella ci si abbassa per passare alle pendici della Croda Passaporto
e del M.te Paterno (teatro di episodi della Grande Guerra, v. Sentiero degli
Alpini e Strada delle Gallerie del Paterno) per poi risalire al rif. Locatelli
(40 minuti - H 1.40 dalla partenza)
Al rif. Locatelli, sosta per il pranzo al sacco od in rifugio.
Chi lo desiderasse, potrà venir accompagnato all'inizio della Strada
delle Gallerie del Paterno (il breve tratto di sole gallerie, fino all'inizio
del tratto "alpinistico" della Strada stessa) al massimo 1 ora
fra andare e tornare.
Dopo la "siesta" al Locatelli, si riprende il cammino seguendo
il segnavia 105 per aggirare le 3 Cime dal versante Nord: una breve discesa
dal Locatelli ci porta fra Pian da Rin (mt. 2177) e la Grava Longa e proseguendo
poi in falsopiano si giunge alla Forcella di Mezzo (mt. 2315) posta ad Ovest
del gruppo delle 3 Cime
Da qui, sempre per sentiero in falsopiano, si arriva al punto di partenza,
rif. Auronzo.
Tempi di percorrenza medi (senza soste): 3ore ½; dislivello totale
circa mt. 300.
Descrizione paesaggistica:
già dal rif. Auronzo, il panorama e' magnifico! Alle sue spalle il
versante Sud delle 3 Cime, di fronte i Cadini di Misurina col lago di Misurina
sormontato dal Sorapiss; oltre ancora, verso destra si distinguono i gruppi
del Cristallo, dei Fanes e la Croda Rossa d'Ampezzo mentre a sinistra si
può scorgere, in lontananza, il lago di Auronzo sovrastato dalle
Marmarole. Incamminandoci verso il rif. Lavaredo, si vedranno meglio i Cadini.
Proseguendo lungo i Piani di Lavaredo verso il rif. omonimo, ecco spiccare
il famosissimo Spigolo Giallo (torrione che fuoriesce dalla Cima Piccola
di Lavaredo)
E da qui cominciamo a vedere la Croda Passaporto ed il Paterno. Giunti a
Forcella Lavaredo (il punto più alto del nostro giro) avremo a sinistra
le 3 Cime di cui si cominciano a vedere le maestose pareti Nord, di fronte
si potranno ammirare, fra gli altri, Torre dei Scarperi, Torre Toblino ed
il Sasso di Sesto alle cui pendici potremo scorgere il rif. Locatelli, punto
sosta per pranzo, riposo, puntata alle gallerie del Paterno.
le
Tre Cime di Lavaredo da nord
Il rientro verso il rif. Auronzo ci porterà a passare sotto alle famose pareti Nord delle 3 Cime. (che poi non sono 3 ma di più!; guardando da Nord e da sinistra verso destra, abbiamo: Cima Piccolissima, Punta Frida - le punte in cui e' divisa Cima Piccola -, Cima Piccola, Cima Grande, Cima Ovest, Sasso di Landro e Torre Lavaredo, alla cui corrispondenza, dal lato Sud, vedremo Croda Longeres e Croda del Rifugio). Le 3 Cime propriamente dette, sono 3 "denti" rocciosi in Dolomia che si ergono isolati.
La flora e la fauna sono molto ricche: camosci, marmotte, volpi, gracchio
alpino, corvo imperiale, fringuello alpino e farfalle (nel periodo di fioritura,
solitamente l'acme si ha fra giugno e luglio); fra le piante, il pino mugo,
sassifraga in diverse varietà cosi come la genziana, ancora l'aconito
- spesso scambiato per genziana e raccolto per preparare la grappa con esiti
purtroppo mortali! -, rododendro, parnassia, ed altre ancora.
Ricordo ancora che questa fu zona di guerra: famose le già citate
gallerie del Paterno.
La linea italiana - tenuta dai battaglioni "Cadore" e "Val
Piave" correva lungo lo spartiacque delle 3 Cime, mentre la linea austriaca
correva lungo lo spartiacque Val Campodidentro - Val Rimbon - rif. 3 Cime
(Locatelli) - conca dei Laghi, con pattuglie sul Paterno e forcella Passaporto
(da Berti G, in ., Btg. Cadore e G.A.C)